Nipitiddata. I biscotti di Messina per la festa dell'Immacolata

Nipitiddata


I biscotti di Messina per la festa dell'Immacolata 





E dire che è trascorso solo un anno. Avevamo organizzato, grazie alla Scuola di Cuochi Messina, un bellissimo incontro per imparare a fare i dolci del Natale messinese, con il maestro pasticcere, e grande amico, Lillo Freni. Fra gli altri,la Nipitiddata, caratteristico , a Messina,nella giornata dell'8 dicembre, dedicata all'Immacolata Concezione. Secondo qualcuno, la forma a stella richiamerebbe le stelle che incorniciano la corona della Madonna, secondo qualcun altro, invece, il biscotto ricorderebbe, lasciando intravedere il suo ricco cuore ripieno,la gestazione di Maria. In ogni caso, a Messina simboleggia l'inizio delle festività natalizie. L'8 dicembre, solitamente, si addobba l'albero di Natale, ci si riunisce con parenti e amici,e si fa la prima tombolata... Dalle vetrine dei pasticceri, occhieggiano le Nipitiddate, che io ho avuto la sfrontatezza di provare a rifare. Sfrontatezza perché non ricordo niente delle pure minuziose istruzioni  di Lillo, eccitata com'ero dalla novità della situazione e dall'essere circondata dall'allegria di chi, come me, era lì per imparare ( ed assaggiare) i tipici dolcetti del Natale della tradizione messinese. Sembra sia trascorsa una vita. Sono cambiate tante cose e la vita ci ha fatto perdere, nel tragitto, qualcuno di quei sorrisi, ma... fra poco è di nuovo Natale! Voglio condividere con voi la ricetta di Lillo, che ho sempre mille motivi nuovi per ringraziare,e, anche se i miei risultati non saranno mai perfetti come quelli ottenuti da lui, spero di farvi cosa gradita nel farvi conoscere un poco più della mia città e dei suoi profumi. Questa ricetta si allontana abbastanza da quelle che si trovano sul web, ma il mio pasticcere di fiducia afferma sia quella vera e più antica.

Provatela!


Ingredienti


Per la pasta frolla:

500 g di farina Maiorca

200 g di zucchero a velo

100 g di burro

100 g di strutto

2 g di ammonio bicarbonato

vaniglia


Per il ripieno

150 g di composta di amarene

150 g di Pan di Spagna

150 g di confettura di albicocche

30 g di pasta gianduia

30 g di cacao

40 g di cioccolato gianduja  tritato

40 g di mandorle tostate

40 g di nocciole tostate

10 g di pistacchi


Procedimento


Per la frolla, iniziate a miscelare lo zucchero con i grassi,aggiungete le uova uno per volta, la vaniglia ed infine la farina e l'ammoniaca,fino al completo assorbimento dei liquidi ed alla realizzazione dell'impasto.

Per il ripieno ,mescolate bene in una ciotola tutti gli ingredienti, tranne la frutta secca ed il cioccolato, che andranno tritati ed aggiunti alla fine, una volta che il composto sia ben amalgamato.

Per la finitura, stendete a 4 mm la pasta frolla. Tagliate, con l'aiuto di un coppapasta, dei dischi di 4,5 cm , che costituiranno le basi dei biscotti, ed appoggiatevi una noce di ripieno, dando una forma ovoidale al composto. Sagomate un numero  uguale di dischi dal diametro, stavolta, di 7 cm, tagliateli a croce al centro e coprite i  biscotti, saldando bene i bordi. Spennellare con l'uovo ed infornare per una trentina di minuti a 160°.Una volta sfornati, cospargete con abbondante zucchero a velo.

 





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