Frollini ai lamponi e confettura di uva fragola

Quando, ormai qualche anno fa,mi sono fatta convincere ad aprire questo blog, l'ho chiamato KATIA ZETA, come le iniziali del mio nome, perché non avevo idea di cosa sarebbe stato e diventato, e non me ne importava neanche troppo.L'unica cosa chiara, per me, era che sentivo arrivato il momento di scrivere da qualche parte gli appunti volanti che avevo nella cucina e nella mia memoria, sicura che quest'ultima non avrebbe retto in eterno. Lavoravo ancora in una cooperativa sociale , e mi occupavo già di formazione. La cooking terapia mi sembrava un ottimo sistema per aiutare chi, per lavoro, ero portata a conoscere e formare. Tanto, da aggiungere questo termine al nome del mio blog. Doveva essere una raccolta di ricette e ricordi, da lasciare a figli e nipotini,e non mi sono mai definita una blogger. Anzi, quasi mi vergognavo di avere un blog, considerandolo una cosa privata, una specie di diario da far eventualmente leggere , e in futuro, solo a pochi intimi. Alla fine,ero e sono io la prima che usufruisce di questa terapia: cucinare quello che voglio e quando voglio,imparare a fotografarlo in maniera dignitosa, raccontarlo nel blog, è qualcosa che piace, innanzitutto, a me. Se poi, in qualche caso, ciò può interessare o essere utile a qualcuno, ben venga, ma non è il mio primo intento. Anche oggi, mentre fuori l'ultimo sole si alterna ai venti d'autunno, ho preparato questi frollini per illudermi di riuscire a fermare, per un attimo , il tempo. Ho spento la tv, per non sentire più di seconda ondata di Covid, e vi racconto dei miei biscotti che sanno ancora di estate. Qualche giorno fa avevo provato ad essiccare dei lamponi, ed ho pensato di inserirli nella frolla. Ho poi fatto una velocissima confettura di uva fragola, per cui ho un'autentica passione; ero riuscita ad averne un paio di chili da Andrea e ho voluta inserirla fra i miei biscotti. Mi sono piaciuti molto, ma la prossima volta vorrei provare una frolla all'olio di oliva.
Per il resto, questi frollini hanno davvero il sapore ed il colore dell'estate fuggita via.
Ingredienti
Per la frolla
500 g di farina 00
250 g di burro
250 g di zucchero
5 tuorli
la scorza di 1 limone , grattugiata
Per la confettura di uva fragola
500 g di uva fragola
100 g di zucchero
Per i lamponi essiccati
un cestino di lamponi freschi
Procedimento
Per la polvere di lamponi, disponete i lamponi su una placca, ricoperta da carta da forno , ed essiccate in forno a 80° , per circa 12 ore. Una volta essiccati, polverizzateli o macinateli , riponendoli in un vasetto di vetro.
Per la frolla, procedete come per una comune sablé: Allargate in una ciotola la farina setacciata e mescolatevi il burro freddo ed a pezzetti, fino ad ottenere un composto sbriciolato. Unite i tuorli, lo zucchero e la buccia grattugiata del limone, mescolando velocemente con le punte delle dita, dall'esterno verso l'interno. Non appena avrete ottenuto un composto sufficientemente amalgamato, formate un panetto, avvolgetelo in pellicola e ponetelo al fresco almeno per una trentina di minuti.
Per la confettura veloce di uva fragola, unire in un tegame adeguato gli acini di uva con lo zucchero e cuocere a fuoco medio, mescolando , fino a quando il succo rilasciato dalla frutta sarà evaporato. Frullare e passare al setaccio, facendo raffreddare.
Nota. Nel caso non vogliate usare la confettura subito, ma vogliate invasarla, dovete invece attenervi alle indicazioni relative alla preparazione delle comuni confetture, quindi dovrete sterilizzare i vasetti, restringere adeguatamente il composto ed invasarlo bollente, per creare il sottovuoto.
Per i biscotti, ridate elasticità alla frolla, reimpastandola con un cucchiaio colmo di polvere di lamponi, stendetela e sagomate i biscotti della forma voluta, infornandoli per circa 12' a 180°. Una volta sfornati, fateli freddare su di una gratella, assemblateli a due a due con la confettura di uva fragola e serviteli, cospargendoli, eventualmente, con poco zucchero a velo e polvere di lamponi.
Commenti
Posta un commento
Lasciami un commento qui. Ti risponderò in men che non si dica.