domenica 19 novembre 2017

Biancaneve

Biancaneve

Una crema candida ed ingenua solo in apparenza














Non so se vi capita, ogni tanto, di non riuscire a riscaldarvi, quando l'aria tiepida dell'autunno lascia spazio alle prime brume invernali, o quando ,anche se fuori il cielo è sereno, dentro di voi qualcosa vi fa gelare...A volte senza un motivo apparente, altre per un motivo preciso; e non basta mettere una maglia in più, impegnarsi in qualche attività,fare un bagno caldo.

Ecco, in questi momenti,trovo sollievo solo in un piatto bollente, che mi riscaldi pancia e anima insieme, che mi dia sollievo,confortandomi e coccolandomi.
E stavolta mi sono confortata con una crema ,bianca come la neve,ma bollente perché con un cuore di fuoco.Ho un po' rivisitato la classica, e sicilianissima, pasta con il cavolfiore, unendo al covolfiore, in crema, la croccantezza della pasta fritta e la sorpresa aromatica e infuocata del peperoncino .
Ho usato lo Scotch Bonnet  di Peperita, un'azienda toscana che produce più di duecento varietà di peperoncini e che ho cominciato  a conoscere grazie al Calendario del cibo italiano, ma che ho amato grazie al graditissimo kit contenente diversi esempi della produzione di Peperita, di cui Rita Salvatori, la lungimirante titolare, ci aveva voluti omaggiare, me ed un altro gruppetto di fortunate amiche.
Ne ho fatto buon uso, provandoli ed alternandoli in vari accostamenti e ricette, facendomi rapire dai sorprendenti e sempre diversi aromi,profumi e sapori di ognuno di loro, centellinandoli in una continua ricerca.
Per questo piatto ho scelto lo Scotch Bonnet , mediamente piccante, perché il suo aroma speziato si sposa trovo molto bene con il cavolfiore siciliano , venendone addirittura esaltato.. 
 E non è finita.
Questa ricetta che vi propongo è il mio antidoto alla tristezza gelida dell' inverno, ma verranno altre proposte, anche allegre,grintose ,erotiche, forse...
Intanto, riscaldiamo il nostro gelo con la mia 
"Biancaneve",candida ed ingenua solo in apparenza. 


Ingredienti


Un cavolfiore g 500
Patate g 200
Un cipollotto g 100
Brodo vegetale dl 5
Tagliolini o spaghetti alla chitarra in nidi g 300
Peperoncino Scotch Bonnet Peperita
Olio evo
Uvetta g 30 
Pinoli g 30
Miele g 50
Sale


Procedimento


Dopo aver nettato il cavolfiore, dividerlo in cimette.
 Pelare le patate e tagliarle in dadolata. 
Fare appassire il cipollotto, tritato, in poco olio, aggiungere gli ortaggi , mescolare e portare a cottura, dopo aver aggiunto, dopo qualche minuto, brodo vegetale a filo.(Per una versione salutare, lessare semplicemente insieme le verdure, senza soffritto iniziale).
Aggiustare di sale e passare al mini pimer, fino ad ottenere una crema omogenea ed aggiungendo, eventualmente, poco brodo vegetale.
Intanto, si saranno posti a friggere in olio profondo i nidi di pasta, fino a doratura.
Versata la crema nelle fondine, si porrà al centro un nido di pasta fritto e una cimetta di cavolfiore , lasciata intera; su tutto, un filo di miele ed una spolverata di Scotch Bonnet Peperita.
Pochi pinoli ed uva passa, a decoro.

Nota. I capelli d'angelo fritti e serviti con il miele sono un'antica preparazione siciliana, che purtroppo va scomparendo. Ho voluto riproporla con lo sprint di Peperita.