martedì 3 ottobre 2017

Sbriciolata dell'ultimo minuto

 Sbriciolata dell'ultimo minuto









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Stamattina non mi sono svegliata dell'umore giusto: mal di testa, qualche discussione familiare, nervosismo mi facevano sembrare tutto grigio.
Acceso il pc, vedo che oggi il Calendario del cibo italiano festeggia la Sbrisolona. Non l'ho mai fatta, do una rapida lettura, ma non ho la farina di mais .
Dopo qualche minuto... una folgorazione: leggo della  Sbriciolata di Alessandra, alla crema di Maria Grammatico,Qui, e me ne innamoro. Per la velocità, la semplicità, i pochi ingredienti, che si valorizzano a vicenda,l'alternanza di consistenze...
Oggi riflettevo sulla raffinatezza; ecco, questa è per me una torta raffinata. 
Non vi ho detto del gusto, ma solo perché non l'ho ancora assaggiata. E non ho dubbi: sembra una nuvola, mi hanno detto, dovrò cospargere ancora più lievemente le briciole d'impasto sullo strato superiore, ma so già che la rifarò mille e mille volte, in mille varianti. 
La variante di Ale mi affascina anche perché unisce l'idea di una torta nordica ad una crema di una donna simbolo della pasticceria tradizionale siciliana,Maria Grammatico, e mentre scrivo non vedo l'ora di assaggiarla, insieme ad una tazza di tè, visto che il cielo  adesso si è fatto davvero grigio.
Una torta che ha soffiato via il grigiore dalla mia giornata ...
Non sia mai funzioni anche per voi?



Ingredienti


Per la crema:

Latte ml 250
Panna ml 250
Fecola di patate g 40
Tuorli n.2
La scorza di mezzo limone e mezza arancia non trattati

Per la sbricolata:

Farina g 200
Zucchero g 100
Burro g 100
Lievito un cucchiaino
Scorza grattugiata di mezzo limone non trattato

Procedimento

Montare i tuorli con lo zucchero, sciogliere la fecola nel latte e versare tutto sulle uova montate.
Aggiungere la panna e portare sul fuoco, portando a cottura sempre mescolando.Alla fine , aggiungere la scorza grattugiata.
Far freddare in una ciotola, ben coperta da pellicola alimentare.
Per la sbriciolata,unire alla farina setacciata lo zucchero, il lievito , la scorza di limone ed il burro freddo e a dadini. 
Formare, lavorando sempre con le punte delle dita, delle briciole fini.
Versare metà del composto in una teglia ricoperta da carta da forno bagnata e strizzata,compattandolo bene con le mani.
Aggiungere la crema, ormai fredda, aiutandosi con un cucchiaio e lasciando libero il perimetro permezzo centimetro.
Ricoprire il tutto con il resto delle briciole, cospargendole come se fosse parmigiano e riempendo tutti gli spazi ( in questo io devo migliorare)Infornare a 160 gradi, fino a doratura. Occorreranno almeno una quarantina di minuti.
Prima di sformarla e servirla, fare attenzione che si sia raffreddata completamente 












Con questa ricetta do il mio contributo alla Giornata Nazionale della Sbrisolona, del Calendario del cibo italiano


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