domenica 15 ottobre 2017

Il gusto della semplicità di Giuliana

Il gusto della semplicità di Giuliana










Siamo già al 15 ottobre? Me ne sono accorta per caso, dai colori dell'autunno che incombe, dall'aria che rinfresca, nonostante il sole da noi sia ancora presente, dal mio umore che  si comincia a rabbuiare. Eppure l'autunno mi piace molto, con quelle tinte che sono pennellate , con i profumi di castagne arrostite,di erba umida, di uva matura e mosto.
Si comincia a desiderare la tranquillità casalinga, i tempi più rilassati , la torta di mele...
Sì, perché la torta di mele,l'ho già detto, è il mio comfort food preferito, un nido in cui rifugiarsi quando fuori, o dentro di me, comincia a fare freddo.
E ieri sera, mentre scorrevo, post dopo post, il blog di Giuliana, de La gallina vintage ,innamorandomene, scorgo questa ricetta, e decido di riproporla, per The Recipe-Tionist", il gioco stupendo di Cuocicucidici  che ogni mese ci permette di riscoprire un blog, festeggiandolo attraverso le sue ricette.
"Il gusto della semplicità " è il titolo che Giuliana ha dato al post, e non riuscirei a trovarne uno che vada meglio neanche se lo cercassi un giorno intero. Cosa c'è infatti di più semplice ed immediato di una torta di mele?Giuliana ha un modo tutto suo di raccontare e raccontarsi, facendo sembrare semplice anche ciò che non lo è affatto, snocciolando immagini, momenti e figure della sua vita che hanno invece un'intensità sorprendente ed emozionante.
Ho solo interrotto la lettura del suo blog, perché lo trovo meglio di un romanzo,e pregusto già di ritagliarmi un angolino della mia giornata dedicato alla sua lettura.
Intanto, stamattina ho provato questa torta di mele al Calvados. 
La riporto integralmente.
Giuliana, nel suo post, dice:"Ricette di torte di mele ce ne sono a bizzeffe, una in più non potrà fare male...", ma ho il dubbio che, invece, questa torta possa solo farmi bene,riscaldandomi corpo ed anima.


Ingredienti:


Mele Golden g 800|900
Farina g180
Zucchero g 150
Burro g 120
Uova n.2
Poco latte
Calvados un bicchierino più quello per spennellare
La buccia grattugiata di mezzo limone
Lievito 2\3 di una bustina
Sale un pizzico
Cannella un pizzico



Sbucciare le mele, ridurne la metà a fettine e metterle a cuocere in un largo tegame con 30 grammi di burro e 50 grammidi zucchero.
 Rosolare le mele, coprire il tegame perché si formi del vapore, e dopo qualche minuto togliere il coperchio e continuare la cottura delle mele finché assorbiranno tutto il liquido formatosi e tenderanno a caramellarsi.
Sfumare con il bicchierino di Calvados, spegnere il fuoco e passare le mele cotte al frullatore con una punta di cucchiaino di cannella. Frullare bene il tutto e lasciar intiepidire.
Foderare il fondo di una teglia apribile  da cm. 24 con della carta da forno, e poi spennellare con burro fuso e infarinare. Fondere il rimanente burro.
In una terrina montare le uova con 80 grammi di zucchero, il pizzico di sale e la buccia del limone grattugiata.Lavorare bene finché la crema diventa ben gonfia e spumosa quindi incorporare la
farina mescolata al lievito facendola scendere da un setaccio e alternandola al burro fuso.
Se l'impasto fosse troppo duro aiutarsi con qualche cucchiaio di latte.
Bisognerà ottenere una sorta di pastella un po' più densa.
Per ultimo aggiungere al composto il passato di mele tiepido.
Versare l'impasto nella tortiera opportunamente preparata e  livellare bene.
Prendere le restanti mele e tagliarle a spicchi di circa 2 cm. di spessore. Inserire gli spicchi nell'impasto procedendo a raggera facendo in modo che il dorso delle mele rimanga scoperto.
Cuocere la torta in forno già caldo a 180° per 45/50 minuti.
Verso fine cottura, quando si può tranquillamente aprire lo sportello del forno, e senza togliere la torta, cospargerla di zucchero semolato e spennellare con un altro poco  di Calvados meglio se  usando un nebulizzatore nuovo o qualche altra caccavella che consenta la nebulizzazione, altrimenti va bene anche un pennello di silicone o altro.
Rimettere in forno fino a quando lo zucchero si glassa.
L'interno risulterà leggermente umido ma è giusto così...
Un bicchiere di ottimo Moscato è il suo degno accompagnamento..







Con questa ricetta, partecipo a The Recipe-Tionist di Settembre|ottobre

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