martedì 1 agosto 2017

Gelo di anguria



Gelo di anguria






Il gelo di anguria è il gelo per antonomasia; è il dessert caratteristico delle estati siciliane, ma palermitane soprattutto.
Ha molto , in sé, della storia siciliana, con quegli aromi di gelsomino e cannella che ci riportano alla dominazione araba, e ancora l'uso del pistacchio ... Con il suo colore rosso vivo mette allegria e voglia di vivere all'istante.
 Ho già scritto qui dell' usanza palermitana di usarlo come farcia della crostata tradizionale del Festino di Santa Rosalia, ma oggi , per il Calendario del cibo italiano, ricorre la Giornata nazionale del gelo e ho voluto dare il mio contributo. 
A prescindere dalla presentazione più o meno tradizionale, prescindendo dall' omissione di un aroma piuttosto che un altro, ritengo che non si possa parlare di gelo tradizionale omettendo l'uso dell'amido come addensante. Poi, si può discutere sulla scelta dell'amido di grano piuttosto che di mais, ma ritengo che questo sia l'ingrediente che dà al dessert la consistenza ed il colore che deve avere. Che non è quello delle gelatine, per intenderci: i geli, che siano di agrumi, caffè, mandorla, cannella o anguria, appunto, per poter esser chiamati tali non possono che esser fatti con amido. Naturalmente, questa è solo la mia opinione, e nulla vieta di modificare a proprio piacimento la ricetta, come tutte, del resto...


Ingredienti


Succo di anguria l 1
Zucchero g 200
Amido di grano g 100
Cioccolato fondente g 75
Pistacchi tritati g 80
Cannella 
Acqua di gelsomino 2 cucchiaini  (facoltativo)

Procedimento

Per l'acqua di gelsomino, bisogna lasciare per qualche ora un pugno di gelsomini in infusione in un bicchiere di acqua. L'acqua andrà poi filtrata e utilizzata nella quantità indicata ( l'aroma dolciastro del gelsomino può non piacere a tutti, ma riporta istantaneamente ai profumi delle serate estive siciliane).
Per il succo di anguria, il frutto, tagliato in pezzi e privato della buccia, andrà frullato ed il risultato filtrato, fino a raggiungere la dose necessaria di liquido.
Questo andrà versato lentamente, e mescolando per non formare grumi, sullo zucchero e l'amido. Il composto ottenuto andrà posto sul fuoco e portato ad addensamento, al bollore. 
A questo punto,se si usa, andrà aggiunto l'aroma di gelsomino ed il gelo si verserà negli stampi prescelti, o in coppette monouso.
Il cioccolato andrà unito,tritato o fuso e sagomato a gocce ovali, come ho fatto io, ad imitare i semi dell'anguria, e si completerà il decoro con la cannella ed i pistacchi.
Si serve freddo, preferibilmente in una delle calde serate siciliane, su una terrazza da cui si veda il mare.







Nota: la quantità di amido può essere ridotta , se non si intende sformare il gelo.
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