lunedì 27 marzo 2017

Il mio Timballo del Gattopardo per IL CLUB DEL27





Il mio Timballo del Gattopardo

per Il Club del 27

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Questo mese erano troppe le ricette e bellissime. Le avrei fatte tutte, ma dopo la Tarte Tatin , non potevo non rifare il Timballo del Gattopardo. Ogni mese, MTC, con Il CLUB DEL27, rispolvera i suoi tesori, i TEMA del MESE che meritano tutti grande attenzione . E , come in una grande cucina condivisa, si sceglie, commenta, cucina uno dei "piccoli gioielli" proposti. Possibilmente, senza snaturarne l'anima. Ecco perchè, pur avendo fatto qualche piccola modifica alla ricetta, prima vi ripropongo quella, integrale, di MTC.Qui 
Il piatto è sontuoso, barocco; da rifare per una tavola importante, da festa, natalizia, magari. Rimanda a sapori di un tempo, a profumi ed immagini della Sicilia di Luchino Visconti. O, meglio, alle pagine di Tomasi di Lampedusa...
Noi, a tavola, oggi eravamo solo in tre: mio marito , mio figlio Marco ed io. Solitamente, la domenica ci riuniamo ancora con i miei fratelli dai miei e, quando siamo tutti, superiamo la ventina. Quando siamo tutti, appunto... Sono la prima di cinque figli,  quindi è facile fare i conti; ma da un po' è diventato difficile riuscire ad essere tutti attorno ad un tavolo. Figli e nipoti sono dispersi per l'Italia, per lavoro, studio, amore, e quando finalmente riusciamo a riunirci, è davvero festa!
Ma oggi, domenica, eravamo in tre; e Marco aveva esaudito il desiderio di un menu di festa, comunque. Ecco perchè il Timballo del Gattopardo. Cucinare per qualcuno è un modo semplice per dirgli che gli vuoi bene, se non sei bravo con le parole...




Ingredienti (per la ricetta MTC; sotto la mia versione, alleggerita, ma solo leggermente)
    • 400 ml sugo di carne (io ho fatto un ragù), va bene l’estratto
    • 1/2 pollo lessato (ho
      usato le ali)
    • 100 g funghi freschi o surgelati
    • 100 g fegatini di pollo
    • 200 g prosciutto cotto, tagliato a striscioline
    • 100 g di salsiccia
    • 120 g pisellini mignon, lessati al dente
    • burro
    • 500 g maccheroni
    • parmigiano grattugiato
    • 3 uova sode a fette
    • sale e pepe
    • un tartufo nero (non
      l’ho messo
      )
    Per la pasta frolla 
    • 400 g di farina
    • 200 g di zucchero
    • 200 g di burro a
      temperatura ambiente
    • sale e cannella un pizzico
    • 4 tuorli d’uovo. 
    Per la crema pasticcera 
    • 3 cucchiai di zucchero
    • 3 tuorli d’uovo
    • 2 cucchiai
      di farina
    • sale e cannella un pizzico
    • 1/2 litro di latte. 
    Preparazione 
    Fare la pasta frolla impastando velocemente con le
    mani tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo e
    lasciatela riposare un’ ora coperta con un panno in frigorifero.  
    Procedete poi a preparare la crema pasticcera che
    coprirete con la pellicola trasparente fino al momento dell’uso.
    Preparate poi delle polpettine, grandi come nocciole,
    con 200 g di carne tritata di pollo lesso mescolata a 1 uovo, 100 g di
    prosciutto cotto, 2 cucchiai di parmigiano, prezzemolo tritato e un pizzico di
    sale.
    Friggetele in abbondante olio e tenetele da parte.
    Fate insaporire in un po’di burro il pollo ed il
    prosciutto rimasti, tagliati a striscioline; aggiungete i fegatini, le
    salsicce, i funghi, le polpettine, i pisellini e cuoceteli per qualche minuto.
    Trasferiteli poi in una casseruola con qualche
    cucchiaiata di succo di carne e fate cuocere ancora per qualche minuto in modo
    che i sapori si mescolino bene.
    Lessate nel frattempo i maccheroni molto al dente,
    scolateli e conditeli con il sugo di carne, il burro, abbondante parmigiano e
    fateli raffreddare.
    Imburrate una tortiera ad anello di 30 cm di diametro
    e ricoprite il fondo ed i bordi con un terzo della pasta frolla che avrete
    steso sottile, circa 1/2 cm. E’ importante che la pasta sporga un po’ dai bordi
    in modo che con facilità possiate chiudere il timballo con l’altro disco di
    pasta.
    Disponeteci sopra metà dei maccheroni, distribuiteci la
    finanziera di carne, le uova, spolverizzate con il parmigiano e il tartufo nero
    a lamelle, infine coprite con il resto dei maccheroni a cui darete una forma
    leggermente a cupola sulla quale verserete la crema pasticcera che farete
    penetrare bene.
    Ricoprite il timballo con la pasta frolla avanzata
    premendo bene i suoi bordi per farla aderire alla prima.
    Spennellate la sua superficie con dell’uovo sbattuto e fate
    cuocere per circa 45 minuti nel forno a 180 gradi. Prima di togliere l’anello,
    lasciatelo riposare per 5 minuti e servitelo subito. 

Per la mia versione, ho mantenuto la frolla dolce, ma riducendo a 100 grammi la quantità di zucchero e ho aggiunto un po' di estratto  di pomodoro al ragù di carni miste(io vitellone e maiale). Ho  unito al parmigiano 70 grammi di provola dei Nebrodi e, per quanto riguarda il formato di pasta, ho usato quelli che da noi sono i maccheroni. Cioè, i maccheroni a ferretto, di semola di grano duro.Hanno mantenuto perfettamente la cottura. Per quanto riguarda la crema pasticcera, lo zucchero l'ho eliminato del tutto, con il risultato di una bechamel arricchita da uova, ma senza la stucchevolezza che sapevo i miei non gradire.. 

Non vi ho detto che questo era un piatto che facevo spesso , un po' di tempo fa, per catering; anche in monoporzione. Adesso, ho deciso di cucinarlo solo per chi amo.


































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