mercoledì 21 dicembre 2016

La mia tavola di Natale

La mia tavola di Natale

per " Conciati per le Feste" di MTChallenge










Vi avevo detto del mio desiderio di tempo, soprattutto a Natale. Del mio desiderio di dedicarmi solo alla  famiglia e alla casa.
Invece, mi sono tuffata , inconsapevole e folle, in un' impresa al di sopra di tutte le mie capacità e possibilità.
Sto partecipando all' ultimo progetto targato Mtc, un master di bon ton sulla tavola, la mise en place ,eccetera.
 Per" Conciati per le feste",insieme ad un gruppetto di amiche di ventura, dobbiamo ideare e realizzare tre tavole di Natale.
Abbiamo delle tutor d' eccezione, naturalmente, come è scontato per MTC: innanzitutto,Caterina Reviglio Sonnino, il meglio che si possa immaginare in questo campo , poi l' instancabile e preziosa Alessandra Gennaro, e ancora Diana Monaco ,  presente in ogni evento culturale che si rispetti di Bordighera e dintorni , ed infine Flavia Galasso, senza la quale questo blog non esisterebbe neanche.
Le nostre super esperte ci hanno seguito passo passo, fornendoci dispense da studiare, testi preziosi da cui attingere e, soprattutto, consigli e dritte ad ogni ora del giorno e della notte.
Le tavole da progettare in toto sono tre: una,country, per la vigilia del Natale, un'altra, elegante, per il pranzo del 25 dicembre, ed infine una dedicata al buffet di Capodanno.
Ogni tavola deve avere un tema, una mise en place corretta, completa di segnaposto e centrotavola ,ma ancora è necessario pensare al menu ed all' invito
. Il tutto,in linea con il tema prescelto.
Se non bastasse, occorre pensare al dress code e poi, a specchio , al dress code dell' ospite ed a cosa portare se il ruolo fosse invertito.
Insomma, un gran lavoro! Soprattutto per chi, come me,non ha grande dimestichezza con pc, programmi di grafica e dress code...
Ma io non rinuncio mai, soprattutto se c' è da imparare, e ci provo, supportata dalle amiche di MTC.



Eccomi alla prima proposta:
 La tavola di Natale.


Secondo i dettami  di " Conciati per le feste",dovrà essere una tavola elegante, per commensali seduti.

La palette di colori alla quale ho fatto riferimento è questa, che riporta i colori tradizionali del Natale.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.


Il tema che ho scelto è " Legami    d'amore ", perché è dedicata a chi amo di più, a tutti coloro che mi sono vicini, uniti a me da un legame d' amore.


Ecco l'invito.

Il nodo o il fiocco, simboli di legame, li ritroviamo anche nel dress code.





Pronto l' invito, corredato di tutte le informazioni, incluso indirizzo e numero di telefono, sono passata al menu. 

Ho molto alleggerito l' idea iniziale,attenendomi ai suggerimenti delle nostre esperte. Quindi, dopo un aperitivo in piedi,sarà la volta di un antipasto, un primo ed un secondo con contorno.
I secondi potrebbero essere due solo se diversi (uno di pesce e uno di carne o verdure ).
Poi, la frutta ed il dessert. Al cucchiaio.
Infine, i dolci di Natale e qualche friandises.



In base al menu, e sempre in linea con esso, ho pensato all' apparecchiatura.  
 Alla tovaglia  sono molto affezionata, perché mi ricorda 
tante domeniche trascorse dai nonni paterni, quando tutto ancora mi sembrava scontato, ed invece niente lo era.
 Bianca,con un semplice orlo a giorno. 
Ho legato con un fiocco l' intera  apparecchiatura.


I piatti sono un regalo di amici che non ci sono più, rossi e bianchi Li ho da sempre, e sono stati protagonisti di molte mie tavole.
Lo stesso dicasi per i bicchieri, sono legata a loro da un ricordo di affetto e amicizia sincera. I flutes li porterò a tavola al momento opportuno, così come le posate da dessert.
Le posate d'argento dei nonni, i rami di abete a corona del piatto,il piattino porta pane con uno dei biscotti fatti per l' albero e qualche palla di Natale completano il tutto.



Come centrotavola, un grosso fiocco rosso di fiandra, ad 
abbracciare l' intero tavolo.




Per segnaposto, delle campanelle di vetro, con un semplice bigliettino per il nome.





Le palle rosse sono l' unico acquisto che ho fatto. Non sono bellissime ?









Manca solo il dress code. Indosserei un abito con un semplice nodo, magari rosso. Come questo.

Risultati immagini per abito  con nodo


E, se fossi io l'ospite, penserei a una camicia con un fiocco, tanto di moda nelle ultime passerelle.

Risultati immagini per camicia con fiocco al collo zara



 Porterei un piccolo dono, non importa cosa, se pensato e donato con il cuore.



A proposito di cuore: ringrazio Mtchallenge,Caterina Reviglio Sonnino, Alessandra Gennaro, Diana Monaco ed Elisa Baker perché mi hanno insegnato tanto, con competenza, professionalità, eleganza ma, soprattutto,  cuore.



 Appuntamento al  prossimo post, con la tavola country della Vigilia.
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