giovedì 22 dicembre 2016

Il buffet di Capodanno

Il buffet di Capodanno


Master MTChallenge " Conciati per le feste" 




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Forse ce la faccio e forse no. Dovrei scrivere l'ultimo post per il Master di Natale di Mtchallenge, ma ho grossi problemi con il pc. Si spegne di continuo, non registra le modifiche, e non so che altro.
Il master giunge alla conclusione e, grazie alla sapiente guida di Caterina Reviglio Sonnino, Alessandra Gennaro,Flavia Galasso e Diana Monaco,certo ne sappiamo di più, io e le mie compagne di ventura, di apparecchiature e bon ton...
Ma abbiamo imparato anche tanto altro: l' importanza dell' equilibrio, per esempio,tanto poco considerato in momenti in cui l'abbondanza e l' opulenza sembrerebbero la strada da seguire.
O anche che l'eleganza sta nei piccoli dettagli, e che spesso sarebbe meglio curare questi, piuttosto che avvilirsi nella rincorsa di grandi progetti.E quindi, che anche una bacca raccolta sul greto di un fiume, o un po' di muschio di montagna, con qualche piccolo accorgimento; possono personalizzare qualunque tavola, arricchendola  e facendoci sorridere l' anima.
Personalmente, ho imparato e continuo ad imparare tantissimo e, anche ammesso che non riesca a concludere per tempo e come avrebbero meritato le nostre super tutor,sono felice di esser giunta fin qua .
Prima che vi scappi la lacrimuccia, e che si spenga di nuovo il pc,
dopo i post sulla tavola elegante del Natale e quello sulla tavola country della Vigilia, stavolta dovrei immaginare di realizzare una tavola adatta ad un buffet di Capodanno.
I colori vorrei che stavolta quasi non ci fossero,o che fossero ovattati, illuminati solo dalla luce delle candele accese per l'occasione.

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Vorrei fosse un gioco di luci e trasparenze, magari con un tocco di oro. Chiara l' idea sui colori di riferimento, posso pensare all'invito ed al menu, che dovranno rispecchiare la mia idea portante.Sia nei colori, che nello stile. Il tema sarà appunto il colore non colore : la trasparenza, la leggerezza; o le bollicine?
 Sono ancora indecisa mentre scrivo...
L' invito potrebbe essere questo.



Nella progettazione del menu, bisognerebbe attenersi a delle linee guida che, invece che ostacolare, facilitano la realizzazione dello stesso. Limitando, innanzitutto , le quantità : l' ospite dovrà poter scegliere fra le varie preparazioni, ma senza appesantirsi. Per godere di tutti i piaceri che una serata di festa prevede, e quindi il dialogo, la convivialità,la musica ,oltre che il cibo, è utile presentare sul buffet un discreto numero di preparazioni, ma in formato ridotto e facili da degustare .
Bisognerà fare attenzione ad alternare consistenze e sapori, dando sempre la preferenza ad ingredienti freschi e di stagione.
Nel buffet, dopo le tante tentazioni iniziali, meglio solo un piatto caldo. Magari, per la sera di Capodanno, da servire verso le 23.00, così da arrivare facilmente alle lenticchie beneaugurali di mezzanotte.
Non possono mancare  fra la frutta ,l' uva ed il melograno, simboli di ricchezza ed abbondanza, magari serviti brinati ( l' uva ) o in sorbetto ( il melograno).
Quindi, sarà la volta dei dolci, ma in formato mignon.
Vi propongo il mio, di menu, ma ricordate che bisogna sempre progettarlo in relazione ai propri ospiti, tenendo bene in conto età, gusti, intolleranze , ma anche religione e scelte etiche, spesso.

Menu

Coktail al melograno

Mini Paris Brest alla fonduta di ragusano
Tramezzini mignon di tonno rosso marinato ed avocado siciliano
Sablé alle erbe con paté vegetali
Mini falafel con pesto di finocchietto selvatico
Cucchiai di insalata tiepida dello Stretto
Cucchiai di tartare di palamita al timo limonato e cedro
Barchette all'olio e mandorle con ricotta di capra all'aglio e noci caramellate
Pinzimonio natalizio con paté di olive all'arancia e di capperi di Salina

Risotto ai gamberi di nassa crudi e cotti

Lenticchie augurali in crosta di pane di grano duro

Monoporzioni di:
Aspic di frutta allo spumante e spezie
Soufflé glacé pralinato alle mandorle
Vol au vent di meringa ai frutti di bosco
Cornucopia del buonaugurio con bignè caramellati al mandarino e melograno
Friandises di uva brinata, caramellata, al cioccolato bianco e nero
Scorzette di arancia caramellata
Mandorle ghiacciate

Vini: Champagne




Sul tavolo, coperto da un mollettone che lo ripari a dovere,va la tovaglia, che stavolta sarà fino terra, e non più soltanto 30 cm oltre il bordo del tavolo, come per la cena seduti.
Da un lato saranno disposti i piatti , le posate ed i bicchieri, ricordando che dovrà rimanere abbastanza spazio per le caraffe,i piatti da portata, il centrotavola...Quest' ultimo potrà anche essere di una certa importanza, spazio permettendo, non essendoci per il buffet vincoli relativi all'altezza. 
Per rimanere in linea con la mia voglia di leggerezza, ho usato due tovaglie sovrapposte, leggere, di due tonalità di bianco.



I tovaglioli, di tessuto , li ho disposti in un contenitore d' argento, così come le posate, e lungo la tavola ho disposto una striscia di tessuto con una punta di argento.






La stessa stoffa decora il porta bottiglie utilizzato, stavolta, come centrotavola. Al suo interno, rami chiari con minuscole palline di vetro trasparente e tante lucine.



Ho disposto i piatti piccoli, da antipasto, su di  un lato del tavolo; la maggior parte delle portate sarà in mono porzione, servita in ciotoline, cucchiai e piccoli contenitori, ma possono comunque essere di utilità agli ospiti  o utilizzati per l' unica portata calda.
Dall'altra parte del tavolo, le alzatine di vetro sulle quali disporre le monoporzioni. 



Al centro del tavolo rimane lo spazio per gli altri piatti da portata. 
Ho disposto piccole tea light e candele  in maniera da non ostacolare il servizio o compromettere la sicurezza degli ospiti, e il mio Buffet di Capodanno è pronto. 


















Indosserò un abito nero, con intarsi di pizzo.

Risultati immagini per abito nero con pizzo sulla schiena

Se invece fossi io ad essere invitata,sceglierei qualcosa di seta leggera e chiara.

Risultati immagini per abito di seta longuette
 Il mio dono sarebbe  in vetro o cristallo trasparente e lieve. Magari un'alzatina, conoscendo la passione della padrona di casa.

Ringrazio ancora chi, con grande professionalità e tantissima pazienza, ci ha guidato in questo Master: Caterina Serviglio SonninoAlessandra GennaroFlavia Galasso , Diana Monaco.
Ed auguro a tutti un anno pieno di eleganza e leggerezza.




La tavola della Vigilia

La tavola della Vigilia 

Master " Conciati per le feste" di MTChallenge

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Sono al secondo appuntamento con il nuovo Master targato MTChallenge, "Conciati per le feste". Con la supervisione di tutor di eccezione, quali Caterina Reviglio Sonnino, Alessandra Gennaro, Flavia Galasso e Diana Monaco, insieme ad  un gruppetto di amiche, ci siamo tuffate in questo turbinio di informazioni, dettagli, decori e tavole che è " Conciati per le feste".
E mi sento davvero " conciata per le feste", visto che sono giorni che cerco di barcamenarmi fra programmi sconosciuti di grafica, regole di bon ton, scordandomi che devo ancora comprare regali, pensare agli auguri, organizzare realmente.
Il trucco, dice Flavia, potrebbe essere far diventare reale ciò che per ora è solo virtuale: invito, menu, tavola, mise en place. Vedremo.
Dovevamo pensare a tre tavole:
- Una elegante, per il pranzo di Natale, seduti.
- Una seconda per la cena della Vigilia, country.
- Una terza per il buffet di Capodanno.
Dopo la tavola elegante del Natale, è il momento della progettazione completa della tavola della Vigilia, che stavolta  sarà country ,e seduta.
Devo pensare al tema della cena,alla  palette di colori a cui fare riferimento, all' invito ed al menu. 
 Colgo al volo il suggerimento di Flavia, e per un po' immagino realmente una tavola della Vigilia qui a casa. Cosa non realizzabile, visto che negli ultimi anni la trascorriamo dai miei.
Ma, proprio perché è una tavola pensata per i miei, mi viene tutto più facile. Dal tema,che sarà la Vigilia della tradizione, ai colori ai quali ispirarmi, al menu.
Casa dei miei è vicino al mare; basta percorrere un viottolo per tuffarsi nelle acque tiepide del mar Tirreno, in estate. Ma ha anche un bell'orticello e tanto verde attorno.Un' oasi, dico io.
Per me è un rifugio sicuro , un nido nel quale nascondermi quando sono stanca e stressata.
Ecco, vorrei che la mia tavola della Vigilia riprendesse i colori della natura e del mare mediterranei,anche ora che è Natale.



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Con , in più, un tocco di rosso Natale.



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Stabiliti il tema  e i colori, ho pensato all' invito.

Eccolo.



Pronto l' invito, bisogna pensare al menu. Di pesce, come tradizione.
Dopo l'aperitivo con focaccia alla messinese,pidoncini in formato mignon , e crispeddi siciliane, ci si siede.
Il galateo prevede un primo in brodo, e dato che si è iniziato con una frittura, meglio sostituire il primo di spaghetti tradizionali con una crema di legumi, se ad accompagnarla sono le vongole e le cozze di Ganzirri.
Il secondo della tradizione prevede lo stocco, stavolta in ghiotta bianca. Dopo una fresca insalata con cedri e melograno, è il momento dei nostri agrumi e della frutta secca. 
Il gelo sarà di cannella ed anticipa il classico panettone, accompagnato da una tiepida crema.
Piparelli e nzuddi, intinti nel vino dolce, concludono la cena della nostra Vigilia tradizionale.




Adesso possiamo  pensare alla mise en place. Ho un servizio da pesce di mia suocera che mi è sempre piaciuto tanto, e l' ho unito a dei piatti che non saranno di grande valore, ma sono di un bella tinta di azzurro.
Le posate da pesce le avevo in cassapanca e finalmente le ho tirate fuori.
La tovaglia, di fiandra color del mio mare. Ho provato ad unire una ghirlanda di pigne e frutta secca attorno ai piatti, e sono passata al centrotavola.










Per il centrotavola, ho attinto dall' orto dei miei.







L' anno scorso,con i ragazzi, avevamo decorato l' albero con palle home made ricoperte di semi e frutta secca, ed ho pensato di utilizzarle , insieme a delle bacche di biancospino comprate al mercatino del biologico, alle erbe ed ai fiori di lavanda dell' orto dei miei genitori.





Ho aggiunto al rosso delle more e del biancospino qualche rametto di ilex.Un'aggiunta di fettine di arancia essiccate in forno, un porta candela di vetro rosso... ed ecco il mio centrotavola della Vigilia.






Per segnaposto, un semplice bigliettino scritto a mano ed appoggiato su una pallina ricoperta da semi .




Ecco la mia tavola country della Vigilia.





















Per ultimo , il dress code. Ho chiesto un tocco di rosso. Penso che indosserò un bella blusa , rossa,  con un paio di pantaloni eleganti.






Se invece fossi io l'ospite, penso basterebbe una morbida stola o un paio di décolleté come queste.


Risultati immagini per decolte rosse

 Manderei, il giorno dopo, una bella composizione di stelle di Natale.
 Rosse,naturalmente.

mercoledì 21 dicembre 2016

La mia tavola di Natale

La mia tavola di Natale

per " Conciati per le Feste" di MTChallenge










Vi avevo detto del mio desiderio di tempo, soprattutto a Natale. Del mio desiderio di dedicarmi solo alla  famiglia e alla casa.
Invece, mi sono tuffata , inconsapevole e folle, in un' impresa al di sopra di tutte le mie capacità e possibilità.
Sto partecipando all' ultimo progetto targato Mtc, un master di bon ton sulla tavola, la mise en place ,eccetera.
 Per" Conciati per le feste",insieme ad un gruppetto di amiche di ventura, dobbiamo ideare e realizzare tre tavole di Natale.
Abbiamo delle tutor d' eccezione, naturalmente, come è scontato per MTC: innanzitutto,Caterina Reviglio Sonnino, il meglio che si possa immaginare in questo campo , poi l' instancabile e preziosa Alessandra Gennaro, e ancora Diana Monaco ,  presente in ogni evento culturale che si rispetti di Bordighera e dintorni , ed infine Flavia Galasso, senza la quale questo blog non esisterebbe neanche.
Le nostre super esperte ci hanno seguito passo passo, fornendoci dispense da studiare, testi preziosi da cui attingere e, soprattutto, consigli e dritte ad ogni ora del giorno e della notte.
Le tavole da progettare in toto sono tre: una,country, per la vigilia del Natale, un'altra, elegante, per il pranzo del 25 dicembre, ed infine una dedicata al buffet di Capodanno.
Ogni tavola deve avere un tema, una mise en place corretta, completa di segnaposto e centrotavola ,ma ancora è necessario pensare al menu ed all' invito
. Il tutto,in linea con il tema prescelto.
Se non bastasse, occorre pensare al dress code e poi, a specchio , al dress code dell' ospite ed a cosa portare se il ruolo fosse invertito.
Insomma, un gran lavoro! Soprattutto per chi, come me,non ha grande dimestichezza con pc, programmi di grafica e dress code...
Ma io non rinuncio mai, soprattutto se c' è da imparare, e ci provo, supportata dalle amiche di MTC.



Eccomi alla prima proposta:
 La tavola di Natale.


Secondo i dettami  di " Conciati per le feste",dovrà essere una tavola elegante, per commensali seduti.

La palette di colori alla quale ho fatto riferimento è questa, che riporta i colori tradizionali del Natale.

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Il tema che ho scelto è " Legami    d'amore ", perché è dedicata a chi amo di più, a tutti coloro che mi sono vicini, uniti a me da un legame d' amore.


Ecco l'invito.

Il nodo o il fiocco, simboli di legame, li ritroviamo anche nel dress code.





Pronto l' invito, corredato di tutte le informazioni, incluso indirizzo e numero di telefono, sono passata al menu. 

Ho molto alleggerito l' idea iniziale,attenendomi ai suggerimenti delle nostre esperte. Quindi, dopo un aperitivo in piedi,sarà la volta di un antipasto, un primo ed un secondo con contorno.
I secondi potrebbero essere due solo se diversi (uno di pesce e uno di carne o verdure ).
Poi, la frutta ed il dessert. Al cucchiaio.
Infine, i dolci di Natale e qualche friandises.



In base al menu, e sempre in linea con esso, ho pensato all' apparecchiatura.  
 Alla tovaglia  sono molto affezionata, perché mi ricorda 
tante domeniche trascorse dai nonni paterni, quando tutto ancora mi sembrava scontato, ed invece niente lo era.
 Bianca,con un semplice orlo a giorno. 
Ho legato con un fiocco l' intera  apparecchiatura.


I piatti sono un regalo di amici che non ci sono più, rossi e bianchi Li ho da sempre, e sono stati protagonisti di molte mie tavole.
Lo stesso dicasi per i bicchieri, sono legata a loro da un ricordo di affetto e amicizia sincera. I flutes li porterò a tavola al momento opportuno, così come le posate da dessert.
Le posate d'argento dei nonni, i rami di abete a corona del piatto,il piattino porta pane con uno dei biscotti fatti per l' albero e qualche palla di Natale completano il tutto.



Come centrotavola, un grosso fiocco rosso di fiandra, ad 
abbracciare l' intero tavolo.




Per segnaposto, delle campanelle di vetro, con un semplice bigliettino per il nome.





Le palle rosse sono l' unico acquisto che ho fatto. Non sono bellissime ?









Manca solo il dress code. Indosserei un abito con un semplice nodo, magari rosso. Come questo.

Risultati immagini per abito  con nodo


E, se fossi io l'ospite, penserei a una camicia con un fiocco, tanto di moda nelle ultime passerelle.

Risultati immagini per camicia con fiocco al collo zara



 Porterei un piccolo dono, non importa cosa, se pensato e donato con il cuore.



A proposito di cuore: ringrazio Mtchallenge,Caterina Reviglio Sonnino, Alessandra Gennaro, Diana Monaco ed Elisa Baker perché mi hanno insegnato tanto, con competenza, professionalità, eleganza ma, soprattutto,  cuore.



 Appuntamento al  prossimo post, con la tavola country della Vigilia.